Sant’Emidio a Lanciano

La Cattedrale di Lanciano (CH, Abruzzo) è dedicata alla Madonna del Ponte.
Questo insolito nome si riferisce al fatto che la cattedrale sorge su di un ponte romano del III secolo d. C. costruito dall’imperatore Diocleziano (lo stesso che scatenò l’ultima persecuzione dei cristiani durante la quale avvenne – secondo la tradizione – anche il martirio di sant’Emidio).
La chiesa attuale è stata ricostruita nell’ultimo quarto del XVIII secolo e a questo periodo risale anche la pala che orna il primo altare a sinistra dell’ingresso principale, raffigurante la Madonna e Gesù Bambino invocati dai Emidio e Andrea Avellino.  In questo dipinto, di autore controverso, il patrono di Ascoli è raffigurato a testa scoperta, accompagnato da due angioletti che custodiscono la mitra e il pastorale, simboli della sua autorità vescovile.

 

 

Che sia proprio sant’Emidio ce lo assicura la scritta nel cartiglio che sormonta la pala: è un versetto del Salmo 75 (La terra tremò e poi si acquietò) che in questo caso allude alla “specialità antisismica” di sant’Emidio.

 

Ringraziamo Piersandra Dragoni per averci permesso di riprodurre alcune sue foto.

Altre foto © Wikimedia Commons; BEWEB (2019).

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Abruzzo, Iconografia emidiana, Storia del culto e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.